Mi chiamo Pivotti Giorgio, sono nato a Ro (Ferrara) il 3 febbraio 1943 e risiedo a Castelfranco Veneto (Treviso).
Prima di andare in pensione ho lavorato alle dipendenze un istituto di credito locale e nel tempo libero, oltre a coltivare altri interessi, mi sono dedicato a diverse attività sportive.
Certamente il calcio é lo sport che ho praticato con maggior impegno e più a lungo.
Come per la gran parte dei giovani della mia generazione ho dato i primi calci al pallone a 6-7 anni, il luogo era quasi sempre il campetto parrocchiale oppure, nel mio caso, abitando allora in una località balneare, Caorle (Venezia), la spiaggia o il bagnasciuga a piedi scalzi.
Autodidatta, ho imparato a giocare al calcio da solo non avendo agli inizi un istruttore che mi potesse seguire, fare da maestro.
L'insegnamento era sostituito dal divertimento che provavo correndo dietro alla palla o facendomi inseguire dai compagni che cercavano di rubarmela.
Eravamo degli istintivi, il possesso palla e il dribbling due costanti che più emergevano dal nostro calcio giovanile.
Essendo mancino adoperavo solo il piede sinistro e così quando entrai a far parte della mia prima squadra ufficiale mi assegnarono il ruolo di ala sinistra pura, per passare più tardi a quello di mezz'ala sinistra con compiti di regia.
Ho giocato con varie squadre ma rimanendo sempre in ambito dilettantistico.
Nel 1978 ho frequentato il corso Aiac diventando allenatore di calcio di terza categoria che mi ha permesso di svolgere l'attività di tecnico alla guida di squadre in prevalenza del settore giovanile.
Nel 1985, raccolte alcune considerazioni, osservazioni derivanti dalla mia esperienza di giocatore e dai miei studi di approfondimento sul calcio giocato ho inviato un articolo al Settore Tecnico della Figc che lo ha pubblicato sulla rivista Il Notiziario.
Tale collaborazione é proseguita negli anni successivi con altri contributi scritti su temi specifici, in particolare sui "gol evitabili", regolati dalla Posizione Frontale Attiva e dal Controllo Visivo Attivo nella Difesa Elastica, di cui si é occupata anche l'Aiac, associazione italiana allenatori di cacio, pubblicando sulla rivista l'Allenatore questi miei lavori.
Nel 2007 ho scritto un libro sui Mondiali di calcio - Germania 2006 e nel 2008 un secondo sul Campionato europeo di calcio - Euro 2008 Austria/Svizzera, mantenendo per entrambi la stessa linea d'impostazione con la compilazione di tante schede tecniche quante sono state le partite giocate, ciascuna contenente il racconto della gara, la descrizione, l'analisi e la classificazione dei gol in evitabili e imparabili, con l'accompagnamento di un DVD dove ho registrato tutti i gol segnati.
Nel 2004, inoltre, ho dato alle stampe, a cura della casa editrice Nuova Prhomos di Città di Castello (Perugia), il libro Dizionario-Glossario del Gioco del Calcio che ho scritto mosso dalla volontà di colmare un vuoto nel vasto panorama della nostra letteratura calcistica, sportiva.
L'opera, infatti, é la prima del genere uscita in Italia che raccoglie oltre 2.200 voci, termini del linguaggio tecnico e del gergo calcistico, ed ha ricevuto il consenso e l'apprezzamento di alcuni esponenti più in vista del calcio nazionale, FIFA e UEFA comprese.
Ho partecipato come relatore a convegni e seminari di aggiornamento sul calcio, ultimo quello del 2008 al 7° Stage di Sportilia che rappresenta sul piano nazionale uno degli appuntamenti più attesi e qualificati a livello di settore giovanile.
Segnalo infine che i miei lavori sia scritti sia filmati con le immagini dei gol, sono arrivati anche su Internet dove alcuni siti sportivi e motori di ricerca li hanno inseriti e pubblicizzati.